Mercatini di Natale a Vienna con i bambini – primo giorno.

Mercoledì, 09.12.2016

Viaggio pensato, per quanto possibile, senza eccessivi momenti di stress. Comodo volo diretto da Palermo, partiamo poco prima delle 09:00 del mattino. In un paio d’ore siamo nella sontuosa capitale austriaca. Visiteremo solo la città ed i suoi mercatini, e la rete di traporti viennese è piuttosto articolata ed efficiente. Non è necessario noleggiare un’auto, tenteremo di muoverci esclusivamente con i mezzi pubblici.

Il primo passo è acquistare la Vienna Card, direttamente in aeroporto (ma è possibile trovarla anche alla stazione, nei punti informazione o in gran parte degli alberghi). Piena libertà nell’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici, sconti in molti esercizi convenzionati, un bambino (fino a 16 anni) gratis ogni adulto. Scegliamo la card da 72 ore, costa 24,90 euro. C’è anche l’opzione per 24 o 48 ore, al costo rispettivamente di 13,90 e 21,90 euro.

Il secondo step è raggiungere il centro di Vienna. Dall’aeroporto parte il treno CAT, è la soluzione più veloce, ma il biglietto costa 19,00 euro (solo adulti). Optiamo per la linea ferroviaria S7, il cui tratto urbano è già incluso nella Vienna Card. Paghiamo solo un supplemento di 3,90 euro, bambini gratis. Dopo poche fermate, cambiamo linea alla fermata Praterstern, con vista sulla celebre ruota panoramica del Prater, e raggiungiamo con un ultimo step la fermata Vorgartenstrasse, a pochi passi dal nostro hotel, il Novotel Suites Wien City Donau. Si impiega più tempo a pronunciarne il nome che a raggiungerlo dalla fermata della metro.

Giusto il tempo di lasciare i bagagli, e ripartiamo subito alla scoperta di Vienna, partendo ovviamente dalla centralissima Stephansplatz, facilmente raggiungibile: c’è una fermata della metro proprio al centro della piazza. Al di là dell’imponente mole della cattedrale di S. Stefano, dell’ampio spazio circostante, della passerella di palazzi d’epoca che fa da cornice ad un incredibile crogiuolo di persone, in Stephansplatz visitiamo il primo mercatino natalizio.

Non solo oggettistica, ma molti stand alimentari. Ne approfittiamo per pranzare ,  col più classico degli spuntini: hot dog con salsicce. Immancabile il vino caldo (o succo di mele caldo, per i più piccoli), servito nei colorati boccali natalizi, con vuoto a rendere.

Resteremmo per ore ad ammirare la cattedrale da ogni angolo. I tetti colorati ne accentuano le peculiarità.  Ne fotografiamo anche il riflesso, in uno dei palazzi moderni ad angolo con il Graben. Imbocchiamo quest’ultimo, ampio spazio a metà fra un largo viale ed una piazza allungata. Contornata da palazzi storici, ci trasporta dal sapore medievale di Stephansplatz verso il gusto barocco ed imperiale delle residenze reali. Merita una rapida visita, sulla destra del Graben, la S.Peters Kirche.

Alla fine del Graben svoltiamo a sinistra per Kohlmarkt, sotto una pioggia di luci natalizie. Sullo sfondo si intravede l’ingresso principale di Hofburg, l’immensa residenza imperiale. Proprio sulla piazza prospicente il colonnato d’ingresso, la Michaelerplatz, troviamo un altro piccolo mercatino natalizio. Le bancarelle illuminate, schierate a semicerchio, si alternano a carrozze con cavalli bianchi.

Attraversiamo l’ampio atrio, sotto un arco dalle grandi dimensioni, e ci ritroviamo nel cortile principale della residenza. Siamo proiettati nell’epoca imperiale, dove tutto è amplificato. Spazi immensi, grandi edifici regolari. Tutto lascia immaginare lo splendore e la potenza di Vienna nella sua epoca d’oro. Superato anche il grande cortile, ci affacciamo sui giardini della residenza, che si estendono a perdita d’occhio.

Il nostro obiettivo, però, è raggiungere al più presto il principale mercatino di Natale della città. Pieghiamo quindi in Lowelstrasse, continuando a godere, alla nostra sinistra, dello splendore dei giardini disegnati all’italiana. Superiamo l’enorme Burgtheater, il teatro di corte viennese. E finalmente, dopo aver percorso da Stephansplatz oltre 1,5km, raggiungiamo Rathausplatz.

Accanto al mercatino c’è un giardino quasi interamente adibito a pista di pattinaggio sul ghiaccio. Le bancarelle sono tantissime, disseminate nell’ampio piazzale. Il colpo d’occhio è davvero suggestivo. C’è anche la possibilità di entrare nel Rathaus, il municipio liberty. La sua torre a guglia con orologio sfiora i cento metri d’altezza. Interamente e sapientemente illuminato dall’interno, assieme alle luci natalizie offre uno spettacolo impareggiabile. Le decine di foto scattate dal cellulare non rendono chiaramente omaggio ad uno scenario che gli occhi non smettono di contemplare.

Intanto si fa buio, anche se sono appena le 17:00. Restiamo ancora un po’ a trastullarci fra le bancarelle. Oggettini di legno, ninnoli natalizie specialità alimentari locali sono ovunque. La Rathausplatz si riempie sempre più di visitatori, comincia ad essere quasi soffocante.Ci allontaniamo con un tram, poi cerchiamo un posto per cenare. I bambini preferirebbero un locale italiano, Giovanna suggerirebbe un posto non troppo difficile da raggiungere. Tramite Google, ne trovo uno proprio accanto l’uscita metro Nestroyplatz , ad una sola fermata dallo snodo Praterstern.

Il posto, però, visto dal vivo non ci convince. Troppo elegante, forse non adatto a una famiglia con bambini. Ne scorgo un altro a poche decine di metri. E’ ampio, nuovissimo. Tipica cucina italiana su larga scala, per stranieri. Si chiama Eatalico. Piatti abbondanti, pasta discreta. Locale pieno, mangiano tutti pizza come fosse la migliore del mondo. Io, però, sono frenato dalla remora partenopea che mi accompagna in presenza di pizze con caratteristiche di dubbia originalità.

Dopo cena ritorniamo in centro. Stephansplatz è suggestiva anche la sera, le luci natalizie sono ovviamente più evidenti. Il mercatino della piazza è però poco frequentato, soprattutto in relazione all’ora di pranzo. E’ evidente che siano tutti a Rathausplatz, o negli altri mercatini che scopriremo nei prossimi giorni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2018: QuandoArriviamo | Travel Theme by: D5 Creation | Powered by: WordPress